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28.04.2020

Il Consorzio Industriale appalta l’estensione dell’Impianto di illuminazione pubblica nel Corpo Nord dell’Agglomerato Industriale

È stato firmato nei giorni scorsi il contratto d’appalto per il completamento dell’Impianto di Illuminazione Pubblica nel Corpo Nord dell’Agglomerato Industriale.
I lavori ammontano a € 222.194,95 che derivano dalle economie di un precedente finanziamento dell’Assessorato Regionale dell’Industria e consentiranno di estendere il servizio di illuminazione pubblica a tutta la viabilità del Corpo Nord, più prossima ai centri abitati di Oristano e Santa Giusta.
In particolare, l’Impianto di illuminazione verrà esteso nel prolungamento della via Parigi e nelle vie Copenaghen, Berlino, Helsinki, Oslo, Atene, Amsterdam, Praga, Londra e Varsavia, per uno sviluppo complessivo di circa 2.000 metri e ulteriori 85 corpi illuminanti, che porteranno la dotazione totale della zona a 370.
L’Impianto sarà costituito da lampade con tecnologia LED per ottimizzare i consumi energetici, e sarà gestibile da remoto con controllo costante di eventuali guasti e anomalie di funzionamento.
Per il Presidente del Consorzio, Massimiliano Daga, sarà importante nel prossimo futuro individuare ulteriori risorse finanziarie per dotare del servizio di illuminazione pubblica anche la viabilità del Corpo Centrale, l’area in prossimità del Porto in cui sono localizzate Imprese di dimensione medio-grande.
L’appalto potrà essere avviato a breve con la consegna dei lavori all’Impresa aggiudicataria Angius Costruzioni di Sassari, non appena si potrà passare alla “fase 2” dell’emergenza COVID-19 individuata dal Governo.
Per gestire l’attuale situazione di emergenza dovuta all’epidemia da coronavirus, il Consorzio ha prontamente adottato le misure di prevenzione finalizzate al contenimento dei rischi di contagio, ed ha istituito il Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione, anche con la partecipazione delle Organizzazioni Sindacali.
L’adozione delle procedure di sicurezza sanitaria ha sicuramente appesantito le attività ma non ha limitato l’operatività dell’Ente, che sta portando avanti l’attività istituzionale del Consiglio di Amministrazione con riunioni in videoconferenza e sta comunque garantendo il regolare svolgimento delle attività negli Impianti di Depurazione e Smaltimento Rifiuti, nonché tutte le altre attività tecnico amministrative degli Uffici.