Consorzio Industriale Provinciale Oristanese

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P.R.T.C.

Il Piano Regolatore Territoriale Consortile (P.r.t.c.) è lo strumento urbanistico che disciplina l’assetto territoriale delle aree che fanno parte del Consorzio Industriale Provinciale Oristanese, ricadenti nei Comuni di Oristano e Santa Giusta. Originariamente approvato il 21/08/1973 (con Decreto Assessore EE.LL., Finanze ed Urbanistica della RAS) esso produce i medesimi effetti giuridici del Piano Territoriale di Coordinamento (di cui agli Artt. 5 e 6 della Legge n. 1150 del 17/08/1942, ai sensi e per gli effetti dell’Art. 21 del Testo Coordinato delle Leggi n. 634 del 29/07/1957 e n. 555 del 18/07/1959).

Con Determinazione n. 2178/DG del 06/10/2009 l’Assessorato Regionale agli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica della RAS ha approvato la Variante n° 5.

Una attenta riflessione sulle prospettive di crescita dell’Agglomerato, sia in termini economici che in termini prettamente territoriali, ha evidenziato alcune necessità che hanno indotto la precedente Amministrazione Consortile (composta dal Presidente Claudio Atzori e dagli Amministratori Antonello Figus, Giuseppe Sanna e Carletto Lasi) a concepire una nuova Variante N° 5 al P.R.T.C., pienamente concordata con gli Enti Locali territorialmente competenti - Amministrazione comunale di Oristano e Amministrazione comunale di Santa Giusta - oggetto, appunto, di recentissima approvazione dalla RAS.

Le novità principali per le Aziende:

* introduzione della destinazione d’uso commerciale: nel Corpo Nord dell’Agglomerato, nei lotti di terreno di superficie superiore a 3.000 mq, potrà essere concessa l’autorizzazione all’esercizio dell’attività “commerciale” anche non direttamente connessa all’attività produttiva, qualora trattasi di “medie strutture di vendita” o “grandi strutture di vendita”, così come definite all’Art. 4, comma 1, della Legge Regionale 18 Maggio 2006, n. 5. L’apertura all’attività commerciale risponde ad una esigenza costantemente manifestata nel tempo dalle aziende insediate, che ha trovato piena condivisione nelle amministrazioni territoriali.

* incremento del Rapporto di Copertura (RC) da 1/3 sino al massimo di ½ nei lotti di terreno già edificati ed interclusi, ossia nell’ipotesi in cui non confinino con altre aree libere suscettibili di espansione, laddove sussistano comprovate esigenze di sviluppo e ampliamento dell’attività, e ciò allo scopo di consentire alle aziende che ne abbiano effettiva necessità di sviluppare la propria attività sebbene in assenza di aree limitrofe di espansione.

Altre novità del PRTC

La modifica degli indici urbanistici nella Zona Verde Attrezzata, nella quale l’attività edificatoria relativa ad Interventi di iniziativa privata sarà subordinata alla predisposizione di un Piano di Utilizzo redatto sulla base degli indirizzi dell’Ente, con sottoscrizione di apposito Atto d’Obbligo nei confronti del Consorzio, che dovrà prevedere la Superficie Fondiaria massima. Si tratta di una modifica che intende elevare il grado di suscettività economica di numerose aree allo stato inutilizzate anche a causa degli indici urbanistici particolarmente restrittivi. Alla possibilità edificatoria corrisponderà la cessione di parte delle aree all’Ente per la realizzazione di interventi e servizi di pubblico interesse.

L’estensione della destinazione d’uso “Opere puntuali - Zona Servizi Generali e Centro Direzionale – Servizi Sociali – Servizi Tecnici” anche alle aree ubicate a Nord della via del Porto, precedentemente destinate in parte ad “Aree per Depositi” ed in parte ad “Aree Consortili di rispetto”. Per visionare la normativa del Piano Regolatore Territoriale cliccare sulle norme di attuazione

 

 TAVOLA PRTC CORPO NORD  TAVOLA PRTC CORPO CENTRALE
 TAVOLA PRTC CORPO SUD